08 Settembre 2026
Entro il 23 settembre 2026 le Pubbliche Amministrazioni devono pubblicare la Dichiarazione di accessibilità annuale per ciascun sito web e ciascuna applicazione mobile di cui sono titolari.
La dichiarazione deve essere predisposta esclusivamente attraverso la piattaforma Form AgID, dopo avere verificato l’effettivo stato di accessibilità del servizio digitale. Non si tratta quindi di rinnovare formalmente il documento dell’anno precedente: la compilazione deve riflettere la situazione riscontrata nel 2026.
La dichiarazione pubblicata quest’anno avrà validità dal 24 settembre 2026 al 23 settembre 2027, secondo il ciclo annuale indicato da AgID.
La Dichiarazione di accessibilità è il documento con cui l’Amministrazione rende pubblico lo stato di conformità di un sito o di un’applicazione mobile ai requisiti previsti dalla normativa sull’accessibilità digitale.
La dichiarazione informa gli utenti su:
AgID precisa che la dichiarazione deve essere compilata e pubblicata per ogni singolo sito web e applicazione mobile. La presenza di più servizi digitali comporta quindi la gestione di più dichiarazioni. L’affidamento dello sviluppo o della manutenzione a un fornitore esterno non trasferisce l’adempimento dal soggetto pubblico titolare del servizio.
L’accessibilità web significa progettare siti che possano essere fruiti da chiunque, comprese le persone con disabilità visive, uditive, motorie o cognitive. Da un punto di vista tecnico, un sito accessibile si basa su un codice pulito e conforme agli standard internazionali WCAG (Web Content Accessibility Guidelines), garantendo la piena compatibilità con tecnologie assistive come i lettori di schermo (screen reader), la navigazione da sola tastiera e un contrasto visivo ottimale.
Per la Pubblica Amministrazione, l’accessibilità non è soltanto una scelta di inclusione digitale, ma un obbligo normativo stringente (Regolamento AgID e Direttiva UE / European Accessibility Act). Rendere accessibile un portale pubblico assicura che ogni cittadino possa esercitare i propri diritti fondamentali, accedere ai servizi digitali senza barriere e fruire dell'informazione in modo autonomo, trasparente ed equo.
L’Amministrazione deve innanzitutto censire i siti e le applicazioni mobili di cui è titolare e verificare, per ciascuno, se la dichiarazione annuale sia stata correttamente predisposta.
Prima della compilazione devono essere effettuate verifiche di accessibilità coerenti con le Linee guida AgID sull’accessibilità degli strumenti informatici. Le verifiche possono essere eseguite mediante autovalutazione o con il supporto di soggetti terzi, ma devono consentire alla PA di rappresentare in modo attendibile lo stato del servizio.
È opportuno combinare controlli automatici e verifiche manuali, prestando particolare attenzione almeno a:
Sulla base dei risultati, la PA deve indicare se il sito o l’applicazione è:
Quando la conformità è parziale o assente, devono essere riportati i contenuti o le funzioni non accessibili, le relative motivazioni e, quando disponibili, le alternative accessibili. Un’eventuale dichiarazione di onere sproporzionato deve essere sostenuta dalla valutazione prevista dalla normativa e non può essere utilizzata come motivazione generica.
Con la comunicazione del 18 marzo 2026, AgID ha annunciato nuove funzionalità della piattaforma Form e un nuovo sistema di accreditamento basato sui ruoli Amministratore e Delegato.
L’utente deve registrarsi, selezionare l’Amministrazione e richiedere il ruolo necessario. Secondo le istruzioni AgID, le richieste di accreditamento hanno una validità limitata nel tempo: è quindi consigliabile verificare l’accesso alla piattaforma con sufficiente anticipo rispetto alla scadenza.
La gestione dell’adempimento coinvolge in particolare il Responsabile per la Transizione Digitale, che deve risultare nominato e associato a un indirizzo e-mail correttamente registrato nell’Indice delle Pubbliche Amministrazioni. Per gli istituti scolastici AgID richiede la presenza in IPA dell’indirizzo e-mail dell’ente.
Le Amministrazioni dovrebbero controllare subito:
Le istruzioni sono disponibili nella comunicazione AgID sulle nuove funzionalità di Form.
Prima di considerare concluso l’adempimento, la PA dovrebbe poter rispondere positivamente a tutti i punti seguenti.
Il meccanismo di feedback permette agli utenti di segnalare direttamente all’Amministrazione eventuali problemi di accessibilità.
Non è sufficiente indicare un recapito formale non presidiato: la PA deve organizzare la ricezione e la gestione delle segnalazioni. Se l'Amministrazione non risponde entro 30 giorni dalla ricezione della segnalazione o fornisce una risposta insoddisfacente, l'utente può ricorrere alla procedura di attuazione tramite il Difensore civico per il digitale.
AgID dedica al processo una pagina specifica sul meccanismo di feedback.
Al termine della compilazione, Form AgID genera il link alla Dichiarazione di accessibilità.
Il collegamento deve essere pubblicato:
La dichiarazione ha validità annuale. Per questo motivo il collegamento dell’anno precedente non dovrebbe essere mantenuto senza verificare che punti alla dichiarazione valida per il nuovo periodo.
La scadenza del 23 settembre non deve essere confusa con quella degli Obiettivi di accessibilità, fissata al 31 marzo di ogni anno.
Gli Obiettivi definiscono gli interventi che l’Amministrazione intende realizzare nell’anno per migliorare l’accessibilità dei propri servizi. La Dichiarazione del 23 settembre, invece, descrive lo stato di accessibilità effettivamente riscontrato per ciascun sito o applicazione mobile.
Sono quindi due adempimenti distinti, con finalità e scadenze differenti. La pubblicazione degli Obiettivi non sostituisce la Dichiarazione e viceversa. Le indicazioni operative sono disponibili nella pagina AgID dedicata agli Obiettivi di accessibilità.
La mancata pubblicazione della Dichiarazione costituisce inosservanza degli obblighi previsti dalla Legge 4/2004.
L’articolo 9 della Legge 4/2004 stabilisce, per le Pubbliche Amministrazioni, che l’inosservanza delle disposizioni comporta responsabilità dirigenziale e disciplinare ai sensi degli articoli 21 e 55 del Decreto legislativo 165/2001, ferme restando le eventuali responsabilità penali e civili previste dalle norme vigenti.
È opportuno evitare formulazioni semplificate secondo cui, alla scadenza, scatterebbe automaticamente una sanzione pecuniaria predeterminata per ogni PA. Il regime sanzionatorio pecuniario previsto dal comma 1-bis dell’articolo 9 riguarda infatti i soggetti privati individuati dall’articolo 3, comma 1-bis, e non deve essere esteso indistintamente alle Amministrazioni pubbliche.
La scadenza deve comunque essere gestita come un adempimento organizzativo e di responsabilità, documentando le verifiche svolte, le criticità emerse e le attività di correzione programmate.
Verifiche tecniche, aggiornamento dei dati IPA, accreditamento in Form, raccolta delle informazioni e pubblicazione del link richiedono il coordinamento tra RTD, responsabili dei servizi, redazioni web, uffici che gestiscono le segnalazioni e fornitori tecnologici.
Avviare i controlli con anticipo permette di arrivare al 23 settembre con una dichiarazione attendibile e, soprattutto, con un quadro chiaro degli interventi ancora necessari per rendere i servizi digitali effettivamente accessibili.
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Entro quando deve essere pubblicata la Dichiarazione di accessibilità 2026?
Le Pubbliche Amministrazioni devono pubblicare la Dichiarazione di accessibilità entro il 23 settembre 2026. La dichiarazione pubblicata quest’anno avrà validità dal 24 settembre 2026 al 23 settembre 2027.
La Dichiarazione di accessibilità deve essere pubblicata per ogni sito e applicazione?
Sì. AgID prevede una dichiarazione distinta per ogni singolo sito web e per ogni applicazione mobile di cui l’Amministrazione è titolare. La presenza di più servizi digitali comporta quindi la gestione di più dichiarazioni.
Come si pubblica la Dichiarazione di accessibilità?
La Dichiarazione di accessibilità deve essere predisposta tramite Form AgID. Al termine della compilazione, la piattaforma genera il collegamento alla dichiarazione, che deve essere pubblicato nel footer del sito web oppure nella sezione dedicata dell’app store per le applicazioni mobili.
Cosa deve verificare la PA prima di compilare la dichiarazione?
Prima della compilazione, la PA deve verificare l’effettivo stato di accessibilità del sito o dell’applicazione. L’articolo indica, tra gli aspetti da controllare, navigazione da tastiera, moduli, struttura delle pagine, testi alternativi delle immagini, contrasto, documenti pubblicati, componenti di terze parti e principali percorsi utilizzati dagli utenti.
Dichiarazione di accessibilità e Obiettivi di accessibilità sono lo stesso adempimento?
No. Sono due adempimenti distinti. Gli Obiettivi di accessibilità hanno scadenza il 31 marzo di ogni anno e indicano gli interventi che l’Amministrazione intende realizzare. La Dichiarazione di accessibilità, invece, descrive lo stato di accessibilità effettivamente riscontrato per ciascun sito o applicazione mobile e deve essere pubblicata entro il 23 settembre.
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